A come Mafalda

mafalda_intelligenza.jpg

A come Mafalda, sembra un nonsenso, un’espressione che appare priva di significato, ma così non è. La letteratura del nonsenso, sia poesia che prosa, si basa sull’equilibrio tra ordine e caos, tra senso compiuto e non. E un modo di vedere il mondo capovolto o alterato. Attenzione, non è fantasy. Sovente ha una matrice umoristica, che nasce però da uno spunto reale: da un modo di scherzare sul vero per alleggerirsi la vita prendendosi non molto sul serio. Mafalda è una pioniera del nonsenso applicato alla realtà. Bambina dallo spirito ribelle, profondamente preoccupata per l’umanità e per la pace nel mondo. Pone a sé e ai suoi genitori domande candide e disarmanti cui è difficile, e a volte impossibile, rispondere proprio perché spesso appaiono prive di significato. Ma le sue domande, apparentemente senza senso, svelano le contraddizioni e le difficoltà del mondo degli adulti, nel quale Mafalda rifiuta di integrarsi.

Ecco perché A come Mafalda. Fra il serio e il faceto, il sacro e profano , qui si parlerà un po’ di tutto, anche dei mali che affliggono il mondo. Ma si cercherà di farlo da un punto di vista alternativo sperando di veicolare piccole verità, seminare dubbi, smascherare ipocrisie, attaccare i pregiudizi e mettere in discussione credi e certezze, attraverso una sana risata.

Buon divertimento!

A come Mafaldaultima modifica: 2012-03-26T15:35:00+00:00da elegitto