Il fido Fede, per Emilio chi di donna ferisce…

Il povero Emilio Fede, berlusconiano doc, estimatore e selezionatore altrettanto doc di ragazzotte a beneficio del suo protettore Silvio stavolta non la fa franca: Imane Fadil gli costa ben cinquanta mila euro. Il fido Fede è stato condannato a pagare 50.000 euro per aver diffamato tal Imane Fadil, modella (almeno così dicono). E non finisce qui, perché il giudice penale Ivana … Continua a leggere

Berlusconi e Cancellieri, differenze e censure

Il Ministro Cancellieri è alla gogna per il proprio intervento sulla detenuta Ligresti, e il Pdl, strumentalmente, mette in relazione quest’intervento con quello di Berlusconi nell’arcinoto caso Ruby, assolvendo sia la Cancellieri che il buon Silvio. Ma le differenze ci sono e sono tangibili. La Cancellieri si è occupata di una questione di salute di un’amica di famiglia, mentre Berlusconi … Continua a leggere

Litigi, tutte le cortigiane di Berlusconi

L’improvvisazione, in politica come nella vita, si paga. Così succede che una deflagrazione devastante sta per esplodere tra le cortigiane del feudo berlusconiano: politiche improvvisate, dalla lingua facile e dalle scarsissime conoscenze e ancor minori esperienze. Quando il feudatario non è più in spolvero, ciascuna tenta di accaparrarsi quel che rimane degli antichi fasti. Servili e concubine, non passava giorno … Continua a leggere

Il responsabile Scilipoti e la credibilità di Berlusconi

“Bisogna bastonare i traditori”, dice, molto responsabilmente lo statista Scilipoti.  Il buon senatore aveva deciso di essere responsabile quando si trattava di salvare il governo Berlusconi; ora, quando, si trattava di votare il governo Letta, aveva deciso di essere meno responsabile, andando appresso a Berlusconi sulla linea della sfiducia. Alla fine, quando il Cavaliere, con l’ennesima piroetta, ha deciso di … Continua a leggere

Berlusconi dichiara la crisi, potrebbe essere il momento…

Crisi di governo: i ministri del Pdl si dimettono. Questo ha un senso, non la buffonata delle dimissioni dei Parlamentari. Potrebbe essere il momento buono per la rimozione del cancro chiamato Cavaliere, per permettere alla democrazia di restare tale: con mille difetti, ma pur sempre democrazia. Potrebbe essere il momento di chiarire che gli interessi di una persona non sono … Continua a leggere

PD, veterani allo sbaraglio

Ai dilettanti, di solito, si perdonano la goliardia, l’inesperienza, l’errore umano. Ma, con tutta franchezza, non ci sentiamo di affermare che Letta, Renzi, Epifani e Company siano dei dilettanti. Hanno portato il PD allo sbaraglio, questo è certo, ma, da veterani della politica quali sono lo hanno fatto scientemente. E così, mentre Alfano prende tutti quanti per i fondelli con … Continua a leggere

IMU, ipotesi e belle pensate

IMU, o non IMU: questo è il dilemma. Ai tecnici del Ministero dell’Economia fuma il cervello: come modificare la tassa sugli immobili che il prode Cavaliere voleva restituire di tasca propria? Si abolisce l’IMU? Sarà restituita la tassa più odiata dagli italiani? E a ogni cittadino che ligio al dovere, si è sottoposto a quest’ennesimo salasso, arriverà il bonifico che … Continua a leggere

Tutti contenti

Habemus Giorgium! Napolitano fa tutti contenti. Contento il PD, esulta il PDL, soddisfatto Monti. Felici anche i Vendoliani che si sono smarcati giusto in tempo. Gioisce Hollande e Obama si entusiasma. Insomma, Napolitano rende tutti euforici. Allora perché… Il ritorno di Napolitano, invocato per salvare capra e cavoli, un po’ ci inquieta. Tutti gongolano e si ricompattano sotto l’egida aurea … Continua a leggere

Grillo come Berlusconi: stipendi, frizzi e lazzi

C’è da non crederci: in Italia lo sport nazionale sembra essere diventato “giochiamo a chi la spara più grossa”. E se Berlusconi durante la campagna elettorale giurava di voler restituire l’IMU di tasca sua, Grillo sparava a zero sugli stipendi alti dei politici. “2500 euro, bastano e avanzano!”, urlava inviperito il comico nazionale, salvo poi a rimangiarsi tutto appena i … Continua a leggere

Italiani per Berlusconi, fra larve e connivenze

Un terzo degli Italiani ha votato Berlusconi. Nel senso che ha votato l’uomo, non certo il partito, che non esiste e non è mai esistito.  La metà di questi Italiani è incosciente, nel senso che non capisce proprio; l’altra metà è connivente, perché eticamente vive o anela vivere come quel figuro che ha mantenuto in vita.  Nel frattempo i parlamentari … Continua a leggere