Berlusconi, a capo chino da Arcore al ghetto

Berlusconi prima tira in ballo i figli perseguitati e ghettizzati come gli ebrei – paragone incommentabile – e poi si genuflette. Povero Silvio, lo avresti mai immaginato mentre ballavi il bunga-bunga e ti intrattenevi amenamente con nipotine di Mubarak e teatrini burlesque? I figli di Berlusconi si apprestano a chiedere la grazia, padre consenziente, ovviamente. Fino ad ora l’unica cosa buona rimasta … Continua a leggere

Veronica e il Cavaliere, chi di ricorso ferisce…

Veronica e il Cavaliere, sembra il titolo di una favola e, invece, è solo il seguito di un contenzioso iniziato tempo fa e che pensavamo avesse già avuto il suo epilogo. Ma ora si riparte con un cambio di ruoli: nella farsa attuale di Veronica e il Cavaliere è la Lario che ha cominciato a giocare con gli appelli.  Il … Continua a leggere

Sallusti e Santanchè, cori e insulti sotto il balcone degli innamorati

Serenate? No. Scene da Giulietta e Romeo? Nemmeno. Ma sotto il balcone dietro il quale i due piccioncini Santanchè e Sallusti stavano, probabilmente, in intimità, due gruppi di ragazzi gliene hanno dette di tutti i colori. Probabilmente ancora eccitati dalla manifestazione No Tav, questi giovani, alcuni dei quali mascherati, urlavano “Sallusti infame“, “servo di Berlusconi“, “Santanchè zoccola e schiava di … Continua a leggere

Silvio il Cavaliere e il conflitto d’interesse dei giudici

Silvio il Cavaliere si becca due anni di interdizione. La Corte d’Appello di Milano, in esecuzione della ben nota sentenza della Cassazione, statuisce che Berlusconi debba essere interdetto da ogni pubblico ufficio per due anni. Gli avvocati di Silvio il Cavaliere valutano l’ipotesi di ricorrere contro l’ufficiale giudiziario che ha notificato la sentenza, il quale sarebbe amico del postino, che … Continua a leggere

Napolitano, amnistia e indulto. E Berlusconi?

Amnistia e indulto. Questi i rimedi proposti dal Capo dello Stato per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri. Se dietro tutta questa storia non ci fosse il solito, annoso, inevitabile caso personale del cavalier Berlusconi, potremmo anche chiudere un occhio, turarci il naso, girarci dall’altra parte.  Ma nel male e nel male (e non nel bene e nel male) … Continua a leggere

Don Mazzi, Silvio eroe delle prostitute

Domanda: “Non pensa che dovrebbe aiutare gli altri, dedicarsi agli anziani, o magari anche alle prostitute, come da più parti si suggerisce?”. Risposta di Don Mazzi :”Quello magari in una seconda fase. Ma attenzione: Berlusconi è un idolo che attrae le folle e quindi, portandolo in mezzo alle prostitute, sarebbe capace di diventarne l’eroe. Quindi, prima di rimetterlo nella società ad … Continua a leggere

Berlusconi, settantasette sfumature di delirio

Auguri, Presidente Berlusconi per il suo settantasettesimo genetliaco. Non che ci piaccia farglieli, ma noi siamo generosi e lei ne ha bisogno, in ogni caso, e non solo per il compleanno. Ora Presidente, lei al telefono ha detto “Mi è stato detto che il Capo dello Stato avrebbe telefonato per avere la sentenza prima che venisse pubblicata”. La sentenza è … Continua a leggere

Santanché, la pitonessa ci prova. I pidiellini non si schiodano

“Arrogante, minaccioso e di parte”, questo è il giudizio che Daniela Santanchè esprime su Giorgio Napolitano.  La pitonessa con tutta probabilità non sa neppure, vista la sua cultura da scuola elementare, che esiste il reato di vilipendio al Presidente della Repubblica. Tuttavia, a parte questo, la cosa che più ci preme rilevare di questa donna, che non si capisce se … Continua a leggere

Videomessaggio, le oche e gli zerbini del Cavaliere

La brillantezza, la presentabilità del Cavaliere, perfino la sua insostenibile leggerezza, segnano il passo, si vanno perdendo dietro una telecamera troppo cruda per non rilevare la decadenza strutturale della forma, la noiosa ripetitività di uno statismo che non è mai stato tale.  Sì, perché qualcuno dei suoi ha parlato di “statista”: qualche oca starnazzante del suo giardino che non sa … Continua a leggere

Giuliano Ferrara, la grande verità

La manifestazione pro Berlusconi organizzata dal Giuliano Ferrara “Siamo tutti puttane” è stato un flop, ma quello slogan nasconde una grande verità. Dopo la condanna a sette anni a Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile, Giuliano Ferrara ha sentito il bisogno di protestare “contro l’ingiustizia penale, contro il moralismo acido e ipocrita, contro l’abuso politico mediatico e giudiziario”. Accidenti! … Continua a leggere