La Chiesa e il divino pizzo

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Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Secoli fa la Basilica di San Pietro fu costruita con la vendita delle “indulgenze”. In pratica, in cambio di una supposta “protezione divina” si estorcevano soldi ai malcapitati di turno terrorizzati da fantomatici roghi infernali. Nasceva così il “pizzo”, strumento preso in prestito e reinventato, successivamente, dalla mafia! 

Oggi per garantirsi la stessa “protezione” un po’ meno divina, e un posto in paradiso (più terreno e meno celeste), non si chiedono più in cambio pochi spiccioli. I tempi cambiano, la chiesa si evolve e con lei anche le sue estorsioni che, diventando sempre più raffinate, si trasformano per miracolo in “divino pizzo” e “sante evasioni“.

mafalda___reasonably_small.JPGE così accade che per conquistare uno scranno in parlamento, si consente a uno stato straniero come il Vaticano di non pagare le tasse, e gli si concedono benefici con tutte le forme e in tutte le salse. In Italia, purtroppo, non si muove foglia che CEI non voglia! Questo è un dato inconfutable! Non a caso, da tempo immemore, i nostri “devoti” parlamentari per ottenere qualcosa pagano profumatamente, con i nostri soldi, ovviamente, il fio richiesto. Pensavamo che Monti potesse in qualche modo spezzare questa onerosa catena, invece…continua a leggere

 

La Chiesa e il divino pizzoultima modifica: 2011-12-06T19:32:00+01:00da elegitto
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